Anteprima copertina nuovo libro: Senza più nome, la storia di Martina

Questa storia mi accompagna da un anno e mezzo, da quando scrissi il racconto omonimo da cui ha preso vita il romanzo.

Adesso ci siamo, manca poco e con grande gioia vi svelo la copertina, realizzata da Lerario Design.

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Questa la SINOSSI: Martina ha sedici anni e combatte contro un passato pieno di mostri, ma basta poco perché quanto ha rimosso torni a galla, con i ricordi delle violenze e degli abusi e tutto il suo carico di dolore. Quando la sua vita sembra arrivare al capolinea, decide di provare a vivere inseguendo il suo sogno di libertà: una moto e una strada su cui correre, veloce come il vento. Un viaggio che, tappa dopo tappa, la aiuterà a prendere coscienza di ciò che le ha segnato l’anima. Un viaggio per trovare se stessa. Un viaggio per ricominciare.

E adesso conto alla rovescia:

15 settembre 2016

Senza più nome

Una storia che lascerà il segno.

Con il cuore, sempre ❤

EliBì

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Nei silenzi

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NEI SILENZI

Manchi
Sempre
E tu lo sai
Se solo chiedi al vento
Se solo chiedi al mare

Vorrei averti qui
Per un giorno
Un abbraccio
O forse solo per chiederti
Di non andare via

E allora scrivo
Per te
Per me
Ma le parole
Si colorano di malinconia

©Elisabetta Barbara De Sanctis – 17/04/16 – all rights reserved)

 

 

Dentro te

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DENTRO TE

Sono debole carne
che implode nelle attese
trasuda piacere
che mi impasta le dita
Annusami
Respirami
Leccami
Sono il tuo sapore
Sono la tua essenza
Sono vita

(©Elisabetta Barbara De Sanctis – aprile 2015 all rights reserved)

Muta

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MUTA

Mi spoglio la notte
Di parole che vorrei urlare
Quando soffia il vento
Per non fare rumore
E scivola il silenzio
In un letto disfatto
Bucandomi l’anima
Solo per sentirne l’odore
Respiro
Ancora
Vivo
Ancora
Spengo le stelle
E lentamente muoio
Come fossi niente
Come fossi amore

 

(©Elisabetta Barbara De Sanctis – settembre 2015)

 

Le mie poesie: Mille colori

intercultura

MILLE COLORI

Ascoltami mamma
Senti questo cuore
Che hai nutrito di lacrime
Nelle tue notti insonni
Quando il coraggio
Sfumava i suoi contorni
In un rimpianto tiepido
Di notti ormai lontane
Sopravvissuti noi
Nati per fuggire
O forse nati mai per davvero
Relitti persi di un altro mare
Io senza nome
Li sento chiamarmi ora
Ancora come allora
Diverso sempre e mai uguale
Resta la tua voce
In quell’angolo di periferia
Restano i tuoi occhi
In cui rivedo quel che sono
Resti tu
A ricordarmi che la vita
E’ solo un insieme di attimi
Vissuti, persi e a volte vinti
Guardami mamma
Ho la mano sul cuore
Due bandiere sulle spalle
E profumano di mille colori
(Elisabetta Barbara De Sanctis)

 

Scritta a giugno per un concorso a tema sport. Mi hanno contattata dicendomi che ero stata “selezionata”; hanno chiesto foto, ma non hanno mai risposto alle mail da me inviate in seguito e oggi mi sono accorta che l’evento creato su facebook è sparito.

Non so cosa faranno delle poesie ricevute, ho timore di immaginarlo.

Poco importa. Io scelgo di donarla a voi ❤

 

Il mio canto

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IL MIO CANTO

Sono quella che sono

Anima fottuta e bastarda

Demonio o angelo

Vergine e puttana

Le ossa dolenti

Per chi mi ha piegata

Buttata nel fango

Ma mai spezzata

I piedi consumati

Per rincorrere a vuoto

Chi di me meriterebbe fiele

E lento, letale veleno

Maledetto stupido cuore

Che ti fai beffe di me

Io imbraccio la spada

E tu sciocco ne fai amore

(Elisabetta Barbara De Sanctis – settembre 2015 all rights reserved)

 

Inferno

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INFERNO

Lacrimando brividi
Presenza nell’assenza
Carne mista a carne
Ti penso
Sentimi
Ti sento
Ascoltami
Ti invoco
Esaudiscimi

(Elisabetta Barbara De Sanctis – settembre 2015 all rights reserved)