Un filo di lana dipanato e pieno di nodi. Questo ero diventata.

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Un filo di lana dipanato e pieno di nodi. Questo ero diventata. Pronta quasi per essere buttata nel secchio. Le dita aggrovigliate si districavano ormai a malapena in quel guazzabuglio senza un capo né una coda. Mi dolevano i muscoli seduta lì da giorni sul pavimento, le mani stanche faticavano ad uscire da quell’intricata ragnatela che io stessa stentavo ormai a chiamare ancora vita. Ma mi ostinavo a cercare di salvare il salvabile. Dovevo solo trovare il punto. Il punto in cui tagliare lasciando andare quella zavorra annodata e da lì iniziare a fare un nuovo piccolo gomitolo. Non sarebbe bastato a coprirmi tutta, ma forse per qualche pezza sarebbe potuto bastare.
(©Elisabetta Barbara De Sanctis – Gennaio 2015 – Proprietà intellettuale riservata)
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